Aoi nasce a Tokyo nel 1936 e cresce in un ambiente movimentato e creativo che stimola il suo interesse per la grafica: il padre, Takashi Kono, inizia negli anni ‘50 la sua attività di grafico indipendente con uno studio in casa.

Dopo il liceo artistico, Aoi  si diploma all’Università di Arte e Musica di Tokyo. Nel 1960, su consiglio del padre, parte per Stoccolma dove frequenta un corso di perfezionamento di grafica presso la scuola di arti e mestieri.Un anno dopo si trasferisce a Milano dove esegue numerosi disegni e illustrazioni per vari editori collaborando con Max Huber, che sposerà nel ’62.

Nel 1970 Aoi si trasferisce con il marito a Sagno, nel Canton Ticino, in Svizzera.

Nel 1976 tiene la prima mostra personale di pittura e disegni a Zurigo, a cui seguono numerose mostre personali e collettive in diversi paesi: Svizzera, Italia, Germania, Giappone, Spagna, Polonia.

Nello stesso periodo l’artista lavora a disegni per tessuti, foulard, piastrelle, ceramiche, giocattoli, illustrazioni e tappeti.

Il colore usato con disinvoltura, le forme irregolarmente quadrangolari, le divisioni ritmiche che cambiano segno e movimento, l’interagire armonico di due culture, quella orientale e quella occidentale, sono gli elementi che caratterizzano l’intero lavoro di Aoi Huber: dalla grafica alla pittura, dall’incisione alla ceramica e ai tappeti.

E’ l’interminabile ricerca della semplicità, la capacità di proporsi come artista curioso, che accomuna il suo lavoro con quello dell’ammirato artista milanese Bruno Munari, con il quale ha lavorato negli anni settanta, ambedue nell’esigenza di esplorare nuove tecniche di attuazione del fare artistico.

Aoi vive attualmente nel Canton Ticino, a Novazzano, dove continua il suo percorso artistico nel suo piccolo mondo, tra Oriente e Occidente, con i suoi gatti e l’aiuto dei suoi numerosi amici.